Franchino – praiano

Praiano, uno dei comuni della costiera Amalfitana, era uno di quei posti in cui ultimamente desideravo andare e per un’occasione speciale non potevo scegliere meta migliore: il ristorante Franchino.
In questo piccolo borgo di pescatori è possibile trovare quella intimità e quella quiete che, negli altri grandi e spesso affollati comuni della costiera, vengono un po’ a mancare.
La Marina di Praia è la frazione nella quale mi sono soffermata di più, perché il tempo era poco e il ristorante, già prenotato, ci aspettava!
Pareti rocciose con casette qua e là, cento barche in mare e una spiaggetta è il paesaggio che vi troverete davanti una volta arrivati giù.

Dopo aver parcheggiato sulla discesa vi accoglierà questa insenatura magica che, per chi come me è andato all’orario del tramonto, si troverà avvolta in un’atmosfera dai colori pastello. Oltrepassata la spiaggetta, sulla destra ci attenderà un’insolita passeggiata sotto ad un varco scavato nel fianco della roccia, una sorta di opera d’arte che dialoga con la natura. 

A questo punto Praiano mi aveva già conquistata ma non avevo ancora visto il ristorante che ci attendeva.
Nel frattempo calava il buio e si accendevano le luci della costiera che, insieme alla luna, ci avrebbero fatto compagnia per tutta la serata.
Il Ristorante Franchino è stata un’ottima scelta; il tavolo prenotato all’esterno, vista mare e a lume di candela, ci ha lasciato un ricordo indelebile di un pezzetto di costiera tutta per noi.

I tavolini sono disposti lungo il corrimano a strapiombo sulla costa, creando un effetto molto suggestivo. Personale gentile e garbato e menù molto classico, composto da pochi piatti perlopiù di pesce.
Passiamo alla parte in cui vi mostro cosa abbiamo ordinato.

Antipasti:
– Sfizio di mare
– Fritto misto di pesce (è presente nella lista dei secondi ma lo abbiamo richiesto come antipasto)

Primi:
– Paccheri con burrata e fiori di zucca, zucchine croccanti e soffice provolone del monaco
– Lasagnetta aperta all’astice e accompagnata dalla sua bisque

Dolci:
– Cremoso di cioccolato bianco e yogurt, frutti di bosco e mandorle pralinate
– Pinacolada formato dessert
(Avrei preso volentieri la delizia al limone, mio dolce preferito, ma era terminata)

Anche questa volta, cena romantica portata a termine! Continuando la passeggiata sulla strada che fiancheggia la roccia, ci si imbatte in una panchina in pietra che dà sul mare; ovviamente ne abbiamo usufruito post cena per restare a guardare la luna rossa e le stelle. Nonostante la tarda ora, abbiamo incontrato anche qualche pescatore che nel silenzio attende paziente la preda all’amo.

 Da Franchino è tutto! Alla prossima.

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